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A Kassel, in occasione
dell'XI edizione di Documenta, importante
appuntamento internazionale nel settore delle
arti contemporanee, l'8 giugno 2002, viene
presentato Confessions of Zeno, che l'artista
sudafricano William Kentridge ha tratto dalla
Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Lo spettacolo,
co-prodotto dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali- Direzione Generale per
l'Architettura e l'Arte contemporanee - Centro
nazionale per le arti contemporanee e dalla
Fondazione Roma Europa, sarà presentato a
Roma, in prima nazionale, al Teatro Valle
dal 24 al 26 ottobre 2002.
Confessions of Zeno non è la semplice riproposizione
teatrale de La Coscienza di Zeno ma una rielaborazione
di alcuni elementi del libro nel multiforme
linguaggio artistico contemporaneo.
Il canto, la recitazione, un quartetto d'archi,
il video e l'animazione di marionette si fondono
per far affiorare la modernità del testo.
Lo spettacolo comprende i testi di Italo Svevo,
adattati da Jane Taylor, la musica di Kevin
Volans, allievo di Stockhausen, un quartetto
d'archi The Sontonga Quartet, i disegni animati
di William Kentridge, i giochi d'ombra con
oggetti e burattini della Handspring Puppet
Company del Sudafrica, e prevede l'intervento
di un tenore, due soprani e un gruppo di attori.
L'incontro fra un artista sudafricano e uno
dei capolavori della letteratura italiana
del Novecento è così spiegato dallo stesso
Kentridge: "Quando vent'anni fa ho letto per
la prima volta la Coscienza di Zeno sono rimasto
profondamente colpito dall'immagine che Svevo
dava di Trieste. Città provinciale, isolata
ai confini del mondo, sospesa nel tempo e
nello spazio. Ciò che mi ha incuriosito è
stato come uno scrittore italo-austriaco abbia
potuto descrivere, nel 1920, l'esatta sensazione
che si provava a vivere a Johannesburg nel
1980".
La Coscienza di Zeno, infatti, è un romanzo
sull'incapacità di vivere, che contamina l'amore,
il lavoro, il matrimonio e perfino la malattia
e la morte, tingendo di una comicità lieve
e profonda al tempo stesso, le rinunce, gli
slanci del desiderio e le pavidità della borghesia
europea alla vigilia della prima guerra mondiale.
L'irresolutezza è il tratto dominante, che
Kentridge fa spesso sconfinare nel comico.
Lo spettacolo è stato prodotto da Handspring
Puppet Company (Sudafrica), Schauspiel Frankfurt,
Art Bureau Munchen e co-prodotto anche da
Berliner Festspiele, Documenta 11 (Kassel),
Festival d'Automne à Paris, Théatre d'Angouleme,
Kampnagel Hamburg, Salamanca 2002, Ciudad
de la Cultura, KunstenFESTIVALdesArts.
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