DIREZIONE GENERALE
PER L'ARCHITETTURA E L'ARTE CONTEMPORANEE
 
Cerca
PARC  
       
relazioni
con il pubblico,
divulgazione,
informazione
GLI ARCHIVI DI ARCHITETTURA

Gli archivi di architettura e urbanistica sono archivi particolari perché contengono materiali di grande fascino. Accanto ai documenti tradizionali raccolgono disegni, bozzetti, grafici e talvolta veri e propri oggetti d‘arte. Nel loro insieme raccontano i progetti le opere di architettura e urbanistica, e la cultura che li ha prodotti, ma anche gli infiniti nessi che le ricerche sullo spazio e il paesaggio hanno con la storia della società.

La Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee e la Direzione generale per gli archivi, attraverso il Piano nazionale per la tutela del patrimonio documentario dell’architettura del Novecento, intendono diffondere la conoscenza degli archivi degli architetti del Novecento operando in modo coordinato anche con gli altri Istituti pubblici e privati, detentori di archivi analoghi. I metodi per la catalogazione, la riproduzione digitale e il restauro di documenti tanto preziosi sono in via di definizione e prevedono l’uso delle nuove tecnologie soprattutto nella realizzazione di strumenti e mezzi per la fruizione e l’accessibilità dei materiali anche in rete.
Censire, ordinare e valorizzare gli archivi degli architetti italiani del Novecento significa anche affrontare il tema della conservazione di un patrimonio prezioso e, al tempo stesso, fragilissimo.

Un patrimonio che permette chiavi di lettura plurime e su vari livelli di approfondimento : quello specialistico che lavora criticamente sulla storia dell’architettura e per il restauro degli edifici, quello didattico e professionale, e infine quello divulgativo, legato al crescente interesse della cultura odierna per l’architettura, l’urbanistica e il design. L’aspetto della conservazione e salvaguardia di materiali caratterizzati da estrema delicatezza e deperibilità, ad alto rischio di dispersione e di danneggiamento, è in buona parte affidato all’informatizzazione e alla riproduzione digitale, che consentono il massimo livello di tutela e conservazione degli originali, garantendo al tempo stesso il massimo livello di accessibilità.

Le fondamentali finalità di tutela si collegano quindi con quelle di conoscenza, sensibilizzazione e divulgazione del nuovo Museo nazionale di architettura, che prevede un centro di documentazione sugli archivi di architettura del Novecento.
Il Centro di documentazione è attivo dal luglio 2002 nella sede provvisoria presso il Museo H.C.Andersen, dove è in corso il lavoro di riordino e riproduzione digitale dei fondi degli architetti del Novecento acquisiti dalla DARC: Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Enrico Del Debbio, Sergio Musmeci e Vittorio De Feo.

Dopo l’acquisizione degli archivi la DARC ha promosso diverse iniziative di dibattito, promozione e conoscenza sul tema degli archivi di architettura:

  • ripubblicazione del volume “Guida agli archivi privati di architettura a Roma e nel Lazio. Da Roma capitale al secondo dopoguerra” a cura di M. Guccione, D. Pesce, E. Reale;

  • giornata di studio “Documentare il contemporaneo. Gli archivi degli architetti” (Roma, 19 aprile 2002), alla mostra “Aldo Rossi. Il Cimitero di Modena. I disegni e un modello” (Modena, 27 settembre – 3 novembre 2002);

  • mostra “I disegni di Carlo Scarpa per la Biennale di Venezia. Architetture e progetti 1948-68”, allestita nell’ambito dell’8°Mostra Internazionale di architettura (Venezia, 8 settembre – 3 novembre 2002) e riproposta al Centro nazionale per le arti contemporanee (Roma, 12 dicembre 2002 – 3 febbraio 2003). Una selezione della mostra , con riproduzione dei disegni in formato originale, č stata presentata anche in Brasile, a Rio de Janeiro (maggio 2003) e a Sao Paulo (settembre 2003).

  • giornata di studio "Il ponte e la cittā. Sergio Musmeci a Potenza" (Potenza, 10 maggio 2003).
  • L'archivio di Carlo Scarpa

    L'archivio di Aldo Rossi

    L'archivio di Enrico Del Debbio

    L'archivio di Sergio Musmeci

    L'archivio di Vittorio De Feo


    Censimento degli archivi privati di architettura del Lazio
    Una ricerca in progress svolta in collaborazione con la Soprintendenza archivistica del Lazio che ha censito oltre 100 archivi privati di architettura, procedendo in molti casi alla notifica di notevole interesse storico. Nel censimento sono presenti archivi di architetti di grande interesse, come quelli di Alessandro Anselmi, Attilio e Bruno Ernesto Lapadula, Monaco-Luccichenti, Riccardo Morandi, Luigi Moretti, Mario e Giulio Pediconi, Luigi Pellegrin, Mario Ridolfi, Maurizio Sacripanti.
    Vai al sito