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L’istituzione del premio di laurea è mirata a rafforzare la sensibilità nei confronti del tema dell’accessibilità del costruito storico nell’ambito della formazione dei futuri architetti e ingegneri, figure professionali particolarmente coinvolte nella conservazione e nel restauro del patrimonio architettonico e paesaggistico.
Il quadro mondiale mostra un significativo incremento delle disabilità, passate da evento «eccezionale» a fenomeno comune e diffuso, come mostrano le percentuali europee, giunte all’attuale 20-25%, in coerenza con il progressivo aumento dell’età media della popolazione e con l’ampliamento del concetto stesso di disabilità, compreso ormai nella più aggiornata definizione di persona che esprime esigenze specifiche, estesa anche a condizioni di difficoltà di tipo transitorio, come la gravidanza, la convalescenza, la temporanea immobilizzazione di un arto e così via.
A fronte di una progressiva presa di coscienza di tali temi nell’opinione pubblica, in Italia è tuttavia ancora piuttosto raro vedere utenti con ridotta capacità motoria o sensoriale accedere liberamente e senza l’ausilio di accompagnatori ai nostri monumenti, alle città d’arte e, più in generale, ai beni culturali e paesaggistici.
Obiettivo del premio di laurea è dunque evidenziare proposte progettuali relative ad interventi di restauro e conservazione di edifici o siti di interesse culturale in cui sia affrontato il tema dell’accessibilità con soluzioni originali, innovative e di alta qualità architettonica,nel pieno rispetto delle istanze del progetto di conservazione e dei requisiti dell’accessibilità e della fruibilità ampliate a tutte le tipologie di disabilità.
con la collaborazione di:
UNIVERSITÀ DI NAPOLI “FEDERICO II”
UNIVERSITÀ DI PADOVA
UNIVERSITÀ DI PALERMO
UNIVERSITÀ DI ROMA “LA SAPIENZA”
POLITECNICO DI TORINO
UNIVERSITÀ IUAV DIVENEZIA |