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LA PROGRAMAZIONE CULTURALE
Gli spazi espositivi
In attesa della realizzazione del Centro nazionale per le arti contemporanee, prevista per il 2005 negli spazi del complesso delle ex caserme di via Guido Reni, il Ministero per i beni e le attività culturali ha intrapreso il recupero parziale di uno dei due edifici delle ex caserme che verranno conservati anche nel progetto della Hadid, con l'obiettivo di avviare subito attività di promozione dell'arte contemporanea, ormai parte integrante delle attività istituzionali del Ministero, e di iniziare da subito la programmazione artistica e culturale del futuro Centro.
Il recupero dell'edificio come spazio espositivo temporaneo ha interessato una superficie di circa 1300 mq. di cui 800 destinati a due grandi sale espositive (Sala dei lucernai e Sala delle quattro colonne), circa 120 mq ad una sala polivalente (Sala delle due colonne) e la rimanente parte a deposito delle opere e servizi per il pubblico. L'intervento di manutenzione straordinaria ha consentito di liberare le vecchie strutture da muri divisori e superfetazioni restituendo allo spazio il suo carattere originario.
Gli spazi recuperati nell'edificio di via Guido Reni, che sarà conservato anche nel nuovo progetto di Zaha Hadid, saranno utilizzati per attività espositive e culturali legate alla promozione del contemporaneo e programmate da Paolo Colombo, curatore del Centro. Si prevedono mostre di arte e di architettura, incontri e manifestazioni per anticipare quella che sarà la futura attività del Centro nazionale, che sarà caratterizzata dalla presenza dei due poli museali dell'arte del XXI secolo e dell'architettura contemporanea e di spazi dedicati agli eventi dal vivo e alla sperimentazione.
Ad oggi, il "Centro prima del Centro" ha ospitato le mostre Migrazioni e multiculturalità - Premio per la giovane arte italiana e Città Architettura Edilizia pubblica. Il piano INA Casa 1949 -1963, sorta di anteprima di quella che sarà l'attività espositiva vera e propria, che ha preso il via con la mostra dedicata a Zaha Hadid.
Il calendario
In contemporanea alla mostra su Zaha Hadid, che si protrarrà fino all'11 agosto 2002, verranno presentati i video di Haluk Hakakçe, giovane artista turco residente a New York, e Patrick Tuttofuoco, giovane artista milanese (vedi sezione altre mostre).

Dal 20 settembre al 10 novembre 2002 il Centro presenterà le personali di Eva Marisaldi, che realizzerà un'istallazione appositamente progettata per gli spazi delle ex caserme, e Michael Raedecker, artista olandese residente a Londra finalista del Turner Prize nel 2000.

La programmazione 2002 continuerà il 28 novembre con altre due personali di Francis Alÿs, artista messicano di origine belga e Giuseppe Caccavale, artista napoletano residente a Marsiglia che realizzerà una serie di affreschi.

Nel 2003 il Centro organizzerà la seconda edizione del Premio per la Giovane Arte Italiana, il cui bando sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, e una serie di attività nel campo del teatro, con l'artista sudafricano William Kentridge, e del cinema con il regista americano di origine greca Gregory Markopoulos.

Infine, nel marzo 2003 sono previste le esposizioni personali dell'artista italiana Margherita Manzelli e dell'americana Kara Walker.













   

 

Bibliografia Opere e progetti L'allestimento di Zaha Hadid Il senso generale Il percorso Architettura Design Arte e spettacolo Il progetto e il contesto Gli spazi espositivi La programmazione culturale Il Museo nazionale